Primo Maggio : Finalmente dopo due settimane di stop forzato ho ricominciato a pedalare.
L'ho fatto con i miei amici storici, un bel giro in Brianza di 90 KM, un pò di dolori ma c'e l'ho fatta, e domani replico, andrò con la mia Società con la specialissima a fare un pò di defaticamento, (lo spero) .
Arriviamo alla colma di Sormano punto di arrivo del mitico" Muro di Sormano" un tratto in cemento di circa 1700 metri dalle pendenze davvero proibitive ( per la bici da strada ) 20 25 % dove vedi gente intenta a salire con le faccie più assurde per lo sforzo profuso pur di non mettere a terra il fatidico piede che segnerebbe la sconfitta.
Ma a noi ci fa un baffo, tanto non lo facciamo !.
Proseguiamo per la nostra destinazione e dopo circa 8 km di salita a tratti anche dura arriviamo alla vetta, cè la neve e tira u'aria che e tutto un programma e vai di mantellina, breve pausa e merenda.
E adesso ci aspettano 1200 metri di ds in discesa, cosa vuoi di più dalla vita? Io niente ma qualcuno che si porta dietro una front forse gradirebbe una Full come la mia o quella dello Stefano ma soprattutto niente paura e mollare i freni fino al limite del possibile anche se questo vuol dire correre qualche rischio ma si vive una volta sola e allora................ Vaiiiiiiiiiiiii.
Scendiamo bene tutti insieme, solo un piccolo intermezzo ( mezzoretta ) per cambiare tre o quattro camere d'aria alla bici del Marco che con la sua ultraleggera non regge la furia delle roccie e dei suoi denti con cui nella concitazione sbraga una camera d'aria x farne un rinforzo al copertone ormai compromesso, solo un'appunto sbraga quella buona, non vi dico si ride davvero, comunque riusciamo a ripartire e nel bel mezzo del cammin della mia vita faccio un volo d'antologia, picchio duro (faccia costole ginocchio) mi rialzo mezzo rimbambito ma dopo qualche minuto mi riprendo e di nuovo giù a manetta, se non riparti con la grinta di prima è finita.
Arriviamo a Bellagio e inbocchiamo la statale che porta a Como 30 km di mangia e bevi su asfalto che ci condurranno alla meta, qualcuno va in crisi ( si viaggia sempre sui 33/35 ) così molliamo il passo e in tranquillità arriviamo alla funicolare di Como ( il ns. traguardo ) ciao alla prossima.
KM Percorsi 67 dislivello 1700 mt
Feriti 2 crampi1 sciupà 2
Giornata spettacolare, bella Monti
Da quì andiamo in ripida e rocciosa discesa verso I piani del Tivano dove però vedo paolo cadere in modo drammatico in un classico carpiato con avvitamento in avanti che x un attimo mi spaventa, ma si rialza tra le roccie e ci rassicura sul riuscito tuffo senza gravi conseguenze ( solo escoriazioni al ginocchio dx di poca importanza ) meno male.
Ripartiamo sul ripido sentiero che ci porta alla Bocchetta Molina e poi entriamo nel bosco dei faggi ( fantastico) un sentiero in discesa con curve in appoggio e salti spettacolari che ci fanno cantare il fatidico " mangia la m.......dragonn bollll " si snoda tra Faggi bellissimi su un fondo liscio e pulito che invoglia a mollare a tutta, passo in testa al gruppo e in poche curve mi ritrovo da solo a disegnare traiettorie e staccate al limite, godimento assoluto.
Mi fermo e faccio qualche foto ai soci che arrivano alla spicciolata.
Alle 6.30 ci siamo trovati a Pessano, caricate le Bike siamo partiti x Como.
7,30 Como, ci prepariamo e saliamo a Tavernerio con la funicolare, siamo a 820 mt sul mare un pò di foschia ma cè il Sole, si parte in salita ( ti pareva) bella facciamo 400 mt di ds passando da baita Bondella che è chiusa, piccola pausa due foto e via, saliamo ancora e arriviamo a baita Boletto, dove a causa di una foschia estesa fatichiamo a vedere il panorama della pianura Padana.
Foto sociale , ( solo Biker )
10 Maggio "Il Triangolo Lariano"