Il 3 Settembre, alla Marathon bike della Brianza , dopo una bella partenza sono proprio in palla e stò pedalando come piace a mè sento la gamba che gira a mille, attacco il S.Genesio ( la salita più dura della gara ) e vado su bene, nessuno mi sorpassa e decido di attaccare a tutta, sono sul tratto duro in asfalto e all’improvviso il disastro , la catena si incastra nella gabbia del cambio e lo tira sù di colpo rompendo il forcellino che lo fissa al telaio .gara finita, non posso dire cosa ho detto e pensato in quell’istante ma potete immaginarlo.
Un anno da ricordare: nel male e nel bene
Memore di quella disgrazia faccio revisionare tutta la mia M2 e il 24 di quel Settembre sono in griglia per la partenza della G.F.del Mottarone a Brovello Carpugnino (NO) sono con i miei amici di sempre, l’Osvaldo lo Stefano il Savino e altri, parto per il percorso corto (37 km ) con il pettorale 1429 e sono in fondo all’ultima griglia: ma sono carico come una molla. Partenza via a tutta manetta catena sul 42 e testa bassa, sò di essere in forma e voglio a tutti i costi rifarmi della Marathon.
Faccio la salita fuori giri e supero un mare di biker col fiato corto, in cima al primo GPM mi dicono che sono 30° assoluto non mi sembra vero, ma ci credo e affronto la discesa come un missile, vado a tutta su tutto il percorso e arrivo al traguardo in poco più di 2 ore, sento di essere messo bene in classifica ma non so ancora quanto, aspetto che i miei amici arrivino al traguardo, e poi vado a vedere la classifica della gara, 14° assoluto e 1° di categoria non credo sia possibile penso persino che ci possa essere uno sbaglio ma poi realizzo che questa volta è proprio vero.
Gli amici vogliono andare a casa, ma io gli dico che non posso perché devo andare alla premiazione che si farà tra poco, mi prendono per il c………. pensando ad una balla, ma alla premiazione sono lì a battermi le mani, sono contento come un bambino anche se ho compiuto 40 anni, e penso che forse non mi succederà mai più di essere cosi felice. Dopo questa, il resto dell’anno non ha importanza ciao .
5 Anni sprecati con gente inutile
2001 2002 2003 2004 2005
A Settembre non ho corso la Marathon perchè ero in Egitto in vacanza con la mia famiglia, che pacchia quì si sta proprio bene
Annata un pò sfigata questa, cominciata proprio male, a Gennaio mentre torno da Bergamo mi viene un dolore al ginocchio sinistro e scopro dopo una TAC che il menisco si è rotto, bene tre mesi di stop totale in attesa dell'intervento.
A fine Aprile dopo l'operazione ben riuscita, ricomincio a pedalare, naturalmente da zero mentre i miei amici e tutto il resto del movimento è già in discreta condizione, potete immaginare cosa significa dover correre dietro agli amici che fanno finta di aspettarti e un pò bastardamente se la ridono ad ogni mia richiesta di mollare un pò il passo.
Amen, prima o poi mi toglierò qualche sassolino dalle scarpe.
A giugno io e il Lorenzo andiamo a Iseo (BS) al seguito del Fabio che partecipa alla GF.Valcavallina superbike , lui corre, invece noi facciamo il giro completo della GF come se fosse una passeggiata , almeno queste erano le nostre intenzioni prima di partire, i primi 10 km. sono piacevolmente piatti costeggiando il lago di Iseo ma poi "sorpresa" la salita che porta al GPM si rivela di una durezza che ci lascia senza fiato e ci demolisce le gambe, penso al Fabio che la deve fare con il ritmo di gara per lui sarà sicuramente un pena.
Siamo a un km dalla vetta e i primi Biker ci raggiungono, passa Leonardo Paez, Aquaroli, Oscar Lazzaroni, e altri che al momento non ricordo, e osservando il loro passo mi viene un sorriso sulle labbra, anche i prò su questa salita sputano sangue. Lo so che vanno più forte di noi umani, ma sputano sangue comunque.
Finiamo il giro (e che giro) un settantina di km e alla fine il nostro tempo è di appena 15 minuti più alto di quello del Fabio, ma noi siamo andati a spasso, lui no. Giro positivo .
Il 26 di Giugno vado a Cagno ( CO ) per correre alla Gf dei Longobardi 50 km sulle colline, mi iscrivo la mattina stessa della gara nella categoria avventura perchè quest'anno non ho fatto il tesserino, 35 gradi di temperatura, si soffoca.
Gara divertente e poco ripida con tanto single trak tecnico, la mia specialità. Sarà stato il caldo o forse qualcosa d'altro ma ho dimenticato a casa la maglia della società, e allora parto con la T-shirt che indosso, mica posso patire a dorso nudo, mi sono divertito a correre nella categoria avventura tra questi biker i campioni non ci sono, ed infatti piazzamento di rispetto 8° assoluto con il tempo di 2 ore e 44 minuti alla media di circa 21 km orari.